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Mannaia DOGE su basi militari venete. Masolo (EV): “L’algoritmo di Musk si inceppa sulla normativa italiana. Risposta a nostra interrogazione in Consiglio regionale.”

“Cosa accade quando affidi i tagli alla amministrazione pubblica a un imprenditore privato senza esperienza e con interessi economici in vari settori? Nulla di buono. È quanto sta accadendo negli USA, dove il Presidente Trump, imprenditore con hotel e casinò di sua proprietà che sono finiti per sei volte in bancarotta tra il 1991 e il 2009, affida a un altro imprenditore la gestione del "Dipartimento dell'Efficienza Governativa". Il Doge si è reso da subito operativo lasciando a casa migliaia di persone, il tutto preceduto da e-mail dal tono minaccioso del tipo: cosa hai fai nelle ultime due settimane? Domanda che ricorda tristemente il titolo di un vecchio film horror americano. E-mail simili sono state inviate anche a civili operanti nelle basi militari USA all’estero, inclusa la Caserma Ederle di Vicenza. Con una interrogazione in Consiglio regionale ci siamo rivolti alla Giunta per chiedere se intendesse verificare quanto stesse accadendo ai cittadini italiani operanti all’interno della base. La Giunta ha risposto che, da interlocuzione con le organizzazioni sindacali, risulterebbe che i dipendenti italiani impiegati presso le basi militari statunitensi situate nella provincia di Vicenza siano stati assunti secondo quanto previsto dal Contratto Collettivo Nazionale italiano. Nonostante le minacce più o meno esplicite targate DOGE, questi lavoratori sarebbero quindi tutelati dalla normativa italiana. Tuttavia, la situazione rimane in evoluzione, ma la Giunta afferma che la Regione continuerà a seguire con attenzione l’evolversi della situazione.” Lo dichiara il consigliere regionale Renzo Masolo (Europa Verde).

 


 
 
 

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#LA BUONA AMMINISTRAZIONE

Sono nato e risiedo con la mia famiglia a Bassano del Grappa (Vi). Perito agrario dal 1990 e  fisioterapista dal 1997. Ho potuto lavorare per molti anni presso l’Ospedale di San Bassiano. Dopo l’esperienza in Consiglio comunale a Bassano, eletto Consigliere comunale nella lista civica ‘Bassano per Tutti’, ho aderito al progetto di Europa Verde candidandomi nel 2020 al Consiglio regionale. Nel luglio 2024, da primo dei non eletti, subentro alla Consigliera Cristina Guarda ora euro parlamentare per European Green Party. Da sempre, sono impegnato nella mobilità sostenibile. Da padre mi sforzo di guardare il mondo attraverso gli occhi dei miei figli, costruendo ponti, per citare Alex Langer.

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