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Maltempo in Veneto. Masolo: “Valdagno pone sotto i riflettori la politica regionale delle infrastrutture. Cittadini vanno formati su emergenze. Presentata interrogazione.”

“Quanto avvenuto a Valdagno (Vi) la scorsa settimana dimostra come la nostra regione non sia pronta ad affrontare fenomeni meteo sicuramenti estremi, ma che stanno diventando quotidianità. La priorità dev’essere quella di mettere in sicurezza i cittadini. Questo richiede: valutazione costante dello stato di salute di infrastrutture, capacità di previsione dei fenomeni e disposizioni precise sulla gestione delle emergenze. I cittadini di Valdagno lamentano che il livello di allerta diramato nelle ore precedenti fosse ben al di sotto della effettiva entità dei fenomeni, ma soprattutto puntano il dito sulla mancanza di informazioni rispetto al tipo di azioni da adottare in presenza di questi eventi.

In Veneto non si arresta la progettazione costante di nuove strade, ponti, dighe, eccetera, ma il monitoraggio delle opere esistenti dovrebbe essere la vera priorità nell’agenda politica. È vero che i Comuni, anche a causa dei tagli voluti da questo Governo, hanno sempre minori risorse a disposizione, ma la Regione deve fare la sua parte, anche mediante nuovi bandi, mettendo le amministrazioni comunali bisognose nelle condizioni di effettuare controlli costanti sulla tenuta delle infrastrutture che costellano le nostre province.

Ma soprattutto dobbiamo mettere i cittadini nelle condizioni di essere ben consapevoli di cosa fare o non fare in presenza di fenomeni estremi, di come mettere le proprie abitazioni in sicurezza in caso di emergenza. Abbiamo, quindi, presentato una interrogazione in Consiglio regionale per chiedere alla Giunta se non intenda, anche attraverso l’incremento delle risorse da destinare alla legge regionale n. 39 del 1991 “Interventi a favore della mobilità e della sicurezza stradale”,  attivare un censimento generale della rete viaria, con particolare riferimento a ponti e viadotti la cui costruzione è più risalente, per verificarne l’adeguatezza rispetto agli effetti dei fenomeni climatici avversi che interessano il territorio regionale e attivare i necessari interventi di adeguamento infrastrutturale. Inoltre, chiediamo alla Giunta se non intenda avvalersi del supporto da parte di esperti nella formazione e preparazione della cittadinanza per renderla preparata ai vari tipi di emergenze che si susseguono.” Lo dichiarano i Consiglieri regionali Renzo Masolo e Andrea Zanoni (Europa Verde).


 
 
 

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#LA BUONA AMMINISTRAZIONE

Sono nato e risiedo con la mia famiglia a Bassano del Grappa (Vi). Perito agrario dal 1990 e  fisioterapista dal 1997. Ho potuto lavorare per molti anni presso l’Ospedale di San Bassiano. Dopo l’esperienza in Consiglio comunale a Bassano, eletto Consigliere comunale nella lista civica ‘Bassano per Tutti’, ho aderito al progetto di Europa Verde candidandomi nel 2020 al Consiglio regionale. Nel luglio 2024, da primo dei non eletti, subentro alla Consigliera Cristina Guarda ora euro parlamentare per European Green Party. Da sempre, sono impegnato nella mobilità sostenibile. Da padre mi sforzo di guardare il mondo attraverso gli occhi dei miei figli, costruendo ponti, per citare Alex Langer.

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