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Linea ferroviaria Vicenza-Schio, la situazione resta critica

La proposta avanzata dal Sindaco di Dueville di realizzare una nuova fermata ferroviaria in località Pilastroni nasce dall’esigenza di ridurre il traffico stradale in un’area caratterizzata dalla presenza di numerosi siti industriali.

Si tratta di un tema che si inserisce in una questione più ampia: la linea Vicenza–Schio, attiva dal 1876, continua a rappresentare una delle tratte peggiori d’Italia secondo il più recente report Pendolaria di Legambiente. Nonostante l’alto numero di passeggeri quotidiani – in gran parte studenti e lavoratori – la linea è infatti ancora a binario unico e non elettrificata. I ritardi nell’avanzamento del progetto di elettrificazione e la mancata eliminazione dei passaggi a livello restano nodi irrisolti, che limitano fortemente l’efficienza del servizio.


L’interrogazione in Consiglio regionale

Alla luce di queste criticità, è stata presentata un’interrogazione in Consiglio regionale per chiedere:

  • se la Giunta intenda valutare la proposta di nuova fermata a Pilastroni;

  • quale sia lo stato di avanzamento del progetto di elettrificazione della linea Vicenza–Schio;

  • quali interventi concreti si intendano programmare per favorire una mobilità sostenibile nella zona.


Una scelta di visione: più TPL e ciclabilità

È indispensabile puntare con decisione sul Trasporto Pubblico Locale (TPL) e sulla ciclabilità, rafforzando l’integrazione tra treni, autobus e infrastrutture dedicate alle due ruote. Ogni euro destinato alla costruzione di nuove strade e parcheggi è un euro sottratto a investimenti davvero sostenibili e lungimiranti.

La mobilità del futuro non può più basarsi esclusivamente sull’automobile: servono scelte chiare e coraggiose che mettano al centro la sostenibilità, l’efficienza e la qualità della vita di cittadini e pendolari.



 
 
 

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#LA BUONA AMMINISTRAZIONE

Sono nato e risiedo con la mia famiglia a Bassano del Grappa (Vi). Perito agrario dal 1990 e  fisioterapista dal 1997. Ho potuto lavorare per molti anni presso l’Ospedale di San Bassiano. Dopo l’esperienza in Consiglio comunale a Bassano, eletto Consigliere comunale nella lista civica ‘Bassano per Tutti’, ho aderito al progetto di Europa Verde candidandomi nel 2020 al Consiglio regionale. Nel luglio 2024, da primo dei non eletti, subentro alla Consigliera Cristina Guarda ora euro parlamentare per European Green Party. Da sempre, sono impegnato nella mobilità sostenibile. Da padre mi sforzo di guardare il mondo attraverso gli occhi dei miei figli, costruendo ponti, per citare Alex Langer.

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