top of page

Approvata all'unanimità la legge 280 sulle cooperative di comunità

Il Consiglio regionale del Veneto ha approvato all’unanimità la Legge n. 280, che riconosce e sostiene le cooperative di comunità, strumenti fondamentali per contrastare lo spopolamento, il declino economico e la marginalità sociale nei territori più fragili.

Le cooperative di comunità rappresentano un modello innovativo di impresa: realtà che uniscono la dimensione economica alla centralità delle relazioni, della mutualità e del benessere collettivo. Sono costituite da persone che scelgono di restare, investire e condividere competenze, tempo e idee per rigenerare il tessuto sociale ed economico locale.


Un percorso condiviso

La nuova legge è il risultato di un percorso politico e partecipativo avviato dalla consigliera regionale Cristina Guarda, che per prima ha posto le basi di questa proposta. Negli ultimi mesi il lavoro è stato portato avanti con determinazione, raccogliendo contributi preziosi provenienti da audizioni, testimonianze e realtà già operative sul territorio.

Il testo è stato sottoscritto dai consiglieri Ostanel, Zanoni e Baldin, e sostenuto da tutte le forze politiche presenti in Consiglio, a conferma della trasversalità e della rilevanza del tema.


Uno strumento di rigenerazione sociale ed economica

Grazie alla Legge 280, le cooperative di comunità potranno contare su un quadro normativo chiaro e su strumenti di supporto utili per consolidarsi e crescere. Si tratta di un passo significativo per valorizzare esperienze che, anche in assenza di riconoscimento formale, hanno già dimostrato la loro capacità di attivare risorse locali e costruire futuro a partire dalle persone.

La comunità, intesa come luogo che non si arrende e che sceglie di organizzarsi, trova oggi un nuovo strumento di sviluppo sostenibile e partecipato. La Legge 280 è un traguardo importante, ma soprattutto un punto di partenza per rendere il Veneto una regione sempre più attenta ai territori e alle relazioni che li tengono vivi.



 
 
 

Commenti


#LA BUONA AMMINISTRAZIONE

Sono nato e risiedo con la mia famiglia a Bassano del Grappa (Vi). Perito agrario dal 1990 e  fisioterapista dal 1997. Ho potuto lavorare per molti anni presso l’Ospedale di San Bassiano. Dopo l’esperienza in Consiglio comunale a Bassano, eletto Consigliere comunale nella lista civica ‘Bassano per Tutti’, ho aderito al progetto di Europa Verde candidandomi nel 2020 al Consiglio regionale. Nel luglio 2024, da primo dei non eletti, subentro alla Consigliera Cristina Guarda ora euro parlamentare per European Green Party. Da sempre, sono impegnato nella mobilità sostenibile. Da padre mi sforzo di guardare il mondo attraverso gli occhi dei miei figli, costruendo ponti, per citare Alex Langer.

  • Instagram
  • Facebook
  • LinkedIn
SIMBOLO-AVS-10CM_page-0001.png
bottom of page