In ricordo dell'avvocato Gianluigi Ceruti
- Lorenzo Bonaccorsi
- 7 ago 2025
- Tempo di lettura: 1 min
Una vita spesa al servizio dell’ambiente, con coerenza, rigore e passione civile.
L’Avvocato Gianluigi Ceruti è stato una figura di riferimento per l’ambientalismo italiano. Vicepresidente nazionale di Italia Nostra dal 1980 al 1990, deputato dei Verdi nella X Legislatura (1987–1992), fu tra i principali promotori della legge quadro sulle aree protette (L. 394/1991), che ha rappresentato una vera svolta nella tutela del patrimonio naturale del nostro Paese.
La sua azione proseguì con coerenza anche nei ruoli di presidente della Consulta tecnica per le aree protette e di consigliere dell’Ente Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, sempre con l’obiettivo di difendere il bene comune e garantire un futuro migliore alle generazioni successive.
Negli ultimi anni, l’Avvocato Ceruti aveva scelto di mettere la sua competenza giuridica al servizio di molte battaglie locali, collaborando con diverse associazioni ambientaliste del territorio. Nel Bassanese, ad esempio, si è impegnato insieme ad A.RI.A. per contrastare la cementificazione dei campi di San Lazzaro, dimostrando ancora una volta la sua vicinanza alle comunità e al territorio.
La coerenza e la forza dei suoi ideali trovano testimonianza anche nella sua famiglia: i suoi due figli, anch’essi avvocati, proseguono oggi l’impegno paterno portando avanti importanti battaglie per la difesa dell’ambiente. Un segno tangibile di come Gianluigi Ceruti abbia saputo seminare bene, non solo nel suo lavoro pubblico, ma anche nella vita privata.
Alla sua memoria va la mia sincera gratitudine. Alla sua famiglia e a chi gli ha voluto bene, le più sentite condoglianze.





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